Matteo Di Prospero, uno dei giovani e promettenti atleti del vivaio della Benacquista Assicurazioni Latina Basket,  per la stagione 2017/18 è stato ceduto in prestito alla società N.B. Sora 2000 militante in Serie C Gold, con la formula del doppio tesseramento che lo vedrà impegnato anche con la squadra Under 20 d’Eccellenza del club nerazzurro. Di Prospero: «Sono convinto che sarà un’esperienza importantissima e altamente formativa. Ringrazio il Presidente Benacquista e tutto lo staff tecnico per avermi dato questa opportunità e coach Ortenzi per aver scelto di puntare su di me». 

di-prospero-gavaLa Benacquista Assicurazioni Latina Basket comunica ufficialmente che l’atleta Matteo Di Prospero per la stagione 2017/18 viene dato in prestito alla società N.B. Sora 2000, militante nel campionato di Serie C Gold.

Il giovane Matteo, guardia classe 1999 da tre anni in forza nel club nerazzurro non soltanto nel settore giovanile con il team Under 18 Eccellenza con cui nella passata stagione è arrivato alla Fase Interregionale e con il gruppo Under 20 Élite, con il quale ha preso parte alle Finali Nazionali nel 2016, ma anche aggregato alla prima squadra militante nel campionato di Serie A2, approda nella formazione guidata da coach Leonardo Ortenzi per disputare la stagione nel Campionato di Serie C Gold.

In virtù della formula del doppio tesseramento, Di Prospero continuerà anche a far parte della squadra nerazzurra degli Under 20 Eccellenza guidati da coach Giuseppe Di Manno, che nel corso di questa stagione prenderà parte al Campionato Nazionale (Girone E).

Per Matteo, che è anche un eccellente studente all’ultimo anno di liceo classico, l’esperienza a Sora sarà estremamente formativa dal di-prospero-2punto di vista della pallacanestro, anche se inevitabilmente lo costringerà a ritmi più intensi e a tempi ridotti da poter dedicare allo studio, ma il giovane cestista latinense non ha dubbi: «Sono davvero molto felice di questa grande opportunità che mi è stata riservata. Ringrazio il Presidente, tutta la famiglia Benacquista, gli allenatori e lo staff tecnico per avermi concesso la possibilità di vivere questa esperienza fondamentale. Desidero inoltre ringraziare coach Leonardo Ortenzi per aver scelto di puntare su di me. Farò del mio meglio per ripagare la fiducia di tutte le persone che hanno contribuito affinché io potessi prendere parte a questo progetto».

Di Prospero respira l’aria della pallacanestro fin da quando aveva 6 anni e per la prima volta prese tra le mani una palla a spicchi. È stato un colpo di fulmine, una passione che lo ha investito e mai più lasciato: il basket è diventato una delle sue priorità. Gli allenamenti, le partite, i compagni, gli allenatori: un contesto di allegria e divertimento, a volte di sacrificio e delusioni, ma sempre parte integrante della sua vita di ragazzo: «Il mio percorso nella pallacanestro è iniziato da quando ho iniziato a frequentare il minibasket. Non ho più smesso di giocare e di rincorrere il sogno di poter, un giorno, diventare un giocatore professionista. Sono tre anni che vesto la maglia della Latina Basket e ho avuto la possibilità di crescere molto grazie agli allenatori che mi hanno seguito aiutandomi a migliorare. Sono grato a coach Salzano, che è stato il mio primo maestro quando ero ancora un bimbo, ma anche a coach Briscese, che nelle due passate stagioni mi ha insegnato tantissimo, e soprattutto a coach Di Manno, perché è sempre stato il mio punto di riferimento, la persona che ha fugato ogni mio eventuale dubbio, colui che è sempre stato presente e sul quale ho sempre potuto contare».

di-prosperoIl diciottenne pontino è solare, educato, divertente ed è piacevole ascoltarlo parlare nel suo italiano corretto, scoprendo, poi, che a scuola l’italiano è proprio la materia che predilige, pur «non essendo il classico “secchione”» (così afferma Matteo ridendo). Questa sua solarità, come lui stesso sottolinea, gli ha permesso di instaurare un buonissimo rapporto anche con i suoi compagni di squadra: «Nell’ambito della squadra, ho un rapporto ottimo con tutti i ragazzi, in particolare con Andrea Di Santo, ma semplicemente perché ci conosciamo fin da bambini e abbiamo giocato sempre insieme anche nelle stagioni precedenti».

Nelle stagioni in maglia nerazzurra, Di Prospero ha avuto anche l’opportunità di essere aggregato alla prima squadra militante in Serie A2, con cui ha esordito per un minuto nella scorsa stagione, in occasione del match con la Mens Sana Siena disputato al PalaBianchini il 6 gennaio 2017. Nel ricordare quel momento il tono di voce e le parole di Matteo esprimono esattamente la sensazione provata: «È stata un’emozione indimenticabile. Le gambe tremavano, il campo sembrava immenso, tutto appariva più grande. Mi sentivo inebriato da quella sensazione, che rimarrà impressa nella mia mente per sempre».matteo-di-prospero

Anche nella stagione corrente, fin dalla fase di precampionato, la guardia pontina si è allenato con il team guidato da coach Gramenzi e dal vice Di Manno e, non vi è dubbio, che quanto appreso in tale contesto, sia stato determinante per la sua crescita e per l’approccio avuto in occasione della prima partita disputata, dopo un solo giorno di allenamento, con la formazione di Sora: «Aver preso parte agli allenamenti della Serie A con coach Gramenzi e con giocatori professionisti, non soltanto in questa fase iniziale di stagione, ma anche l’anno scorso, è stato determinante. Quando sono arrivato a Sora, mi sono trovato avvantaggiato e sono riuscito a comprendere con maggiore rapidità gli schemi e gli aspetti tecnici. Sono riuscito a non sentirmi a disagio in un contesto di prima squadra e ho potuto disputare la prima partita con la maglia di Sora anche dopo un solo allenamento insieme ai miei compagni. È ovvio che giocare nel campionato di Serie C Gold, che è piuttosto ostico, contribuirà in modo importante alla mia crescita, non soltanto dal punto di vista tecnico, ma anche umano. Sarei davvero contento di poter diventare un buon punto di riferimento».

Con la N.B. Sora 2000, Di Prospero veste la casacca con il numero 8, mentre con i colori della Latina Basket continuerà a indossare il numero 54, che Matteo identifica come portafortuna: «Sono affezionato al 54, perché è il numero con cui ho preso parte per la prima volta alle Finali Nazionali. È stato un caso fortuito che mi sia capitato, ma da allora è il mio portafortuna».

A Matteo va un caloroso “in bocca al lupo” per questa nuova e importante esperienza da parte del Presidente Commendator Lucio Benacquista e di tutta la società nerazzurra.

Donatella Schirra
Ufficio Stampa
Latina Basket