alfonso-di-ianni-4Per il secondo appuntamento della rubrica dedicata ai giovani della foresteria nerazzurra, puntiamo l’obiettivo su Alfonso Di Ianni, centro classe 1997. Alfonso, in forza nella società  nerazzurra da 3 anni e già confermato anche per i prossimi 3, è reduce da una stagione particolarmente intensa per via del doppio tesseramento con il club del Commendator Lucio Benacquista e con il team dell’Air Force Valmontone. Il giovane atleta oltre a vincere il campionato regionale con la squadra Under 20 Regionale targata Itas Assicurazioni Latina Basket e far parte del gruppo di giovani aggregati alla prima squadra nerazzurra, militante in Serie A2, ha anche disputato il campionato di Serie B con Valmontone con cui ha raggiunto i play-off. E dulcis in fundo è stato convocato anche ai raduni della Nazionale Under 20.

Alfonso, nativo di Foggia, è uno dei veterani della foresteria della Latina Basket e ha davvero tante cose da raccontare al riguardo: i legami stretti con gli altri atleti, anche con quelli più piccoli da considerare quasi come fratelli minori, i ricordi allegri, il dispiacere per alcune partenze, ma anche e soprattutto il grande amore per la pallacanestro, motivo per cui ha anche accettato il fatto di vivere lontano dalla sua famiglia e dalla sua città natale.

La stagione da poco conclusa è stata per te molto intensa, come l’hai affrontata? Quali sono le alfonso-di-ianni-7differenze maggiori che hai trovato nel dover disputare diversi tipi di campionato, quest’anno in particolare il doppio tesseramento con Latina Basket e con Valmontone?
«È stata una stagione molto impegnativa e piena di soddisfazioni. Abbiamo vinto il titolo regionale con la squadra Under 20 a Latina e siamo arrivati ai play-off con Valmontone. Sono stato davvero fortunato a poter giocare molti minuti in una squadra competitiva come la Virtus Valmontone, con cui abbiamo conquistato anche la qualificazione alla Coppa Italia di Serie B».

alfonso-di-ianni-2Per quanto riguarda l’esperienza con la Serie A2, quanto ti è stato utile nella crescita personale allenarti con giocatori di professione e di alto livello?
«Aver avuto la possibilità di allenarmi con giocatori esperti e professionisti mi è servito moltissimo, ho avuto la grande opportunità di imparare tanto da loro, che sono stati sempre pronti a dare consigli utili e ad aiutarmi».

Durante questa stagione hai preso parte anche ai Raduni della Nazionale Under 20, che effetto ti ha fatto indossare la maglia azzurra?
«È stata davvero un’emozione assurda, la realizzazione di un sogno. Una bellissima esperienza sotto tutti i punti di vista».

Vivi lontano dalla tua città ormai da diversi anni, quanto è stato difficile ambientarsi a Latina per te? Quanto hanno contribuito i compagni, lo staff tecnico e la società nel farti sentire a casa anche a Latina?
«Ambientarsi a Latina non è stato difficile proprio grazie allo staff tecnico e alla società. Mi hanno fatto sentire sempre a casa e sono stati sempre disponibili per qualsiasi cosa in ogni momento».

Qual è stato il momento più difficile in foresteria e quale il ricordo più bello che hai?img_8291
«Sicuramente i momenti più difficili sono legati al ricordo di persone che hanno lasciato la foresteria per andare a giocare e fare esperienza in altre squadre, quelli più belli, invece, riguardano tutte le occasioni in cui ci siamo riuniti per festeggiare i vari traguardi raggiunti durante gli anni».

 

Con chi hai legato di più?
«Uno dei ragazzi con cui ho legato di più è Francesco Guerra, dopo anni insieme ormai, diciamo che è come un fratello minore per me. In qualsiasi momento siamo pronti ad aiutarci a vicenda».

alfonso-di-ianni-5Cosa ti piace fare nel tempo libero?
«Nel tempo libero mi piace stare con gli amici, andare al cinema e passare del tempo con la mia ragazza».

Cosa farai durante le vacanze?
«Durante le vacanze mi godrò un po’ di mare, senza però trascurare gli allenamenti, che continuerò a praticare costantemente per continuare a migliorare ed essere pronto e in forma per la prossima stagione».

Chi è il tuo idolo sportivo?
«Il mio idolo sportivo è Michael Jordan, sicuramente uno dei più grandi giocatori di tutti i tempi».

Se non avessi scelto la pallacanestro, quale altro sport ti sarebbe piaciuto praticare?
«Se non avessi scelto la pallacanestro mi saprebbe piaciuto giocare a calcio, è uno sport che mi intriga molto».

Qual è Il tuo desiderio più grande?alfonso-di-ianni-9
«Il mio desiderio più grande é quello di diventare un giocatore professionista e giocare al più alto livello possibile».

Ringraziando Alfonso Di Ianni per la disponibilità e facendogli un grande “in bocca al lupo” per il futuro, diamo appuntamento alla terza puntata della rubrica dedicata ai giovani della foresteria nerazzurra, che sarà online nei prossimi giorni.

Donatella Schirra
Ufficio Stampa
Latina Basket