allenamento-2Nel corso della settimana abbiamo assistito per caso alla parte finale di una seduta di allenamento del gruppo Under 13 Regionale sul parquet della palestra dell’Istituto Vittorio Veneto. Sbirciando da bordo campo, attraverso il mirino della macchinetta fotografica, abbiamo inizialmente provato a cogliere le emozioni negli sguardi dei giovanissimi atleti nerazzurri, ma inevitabilmente, visto il loro grande entusiasmo, ci siamo ritrovati a seguire i loro movimenti e le loro esternazioni non più attraverso l’obiettivo, ma gustando a occhio nudo il loro divertimento e ascoltando le loro voci dal tono divertito affascinati dalla semplicità dei loro gesti.

gruppoDopo gli ultimi tiri a canestro e l’urlo di gruppo li abbiamo visti, ancora pieni di energia, correre verso gli spogliatoi e abbiamo approfittato dell’avvicinamento di coach Stefano Petrucci alla nostra postazione per fermarlo e complimentarci con lui per la bella atmosfera che si è respirata in palestra durante il loro allenamento.

Abbiamo colto anche l’occasione per raccogliere una dichiarazione da parte del tecnico nerazzurro relativamente alla partita che i giovani Under 13 hanno disputato a Priverno nel turno precedente del loro campionato di categoria: «era una partita importante perché, dopo il problema burocratico che ci aveva dato la gara di andata persa 20-0, dovevamo anche vincere con uno scarto maggiore. I ragazzi lo sapevano e si sono allenati molto bene, sono entrati con l’approccio mentale giusto,  per cui abbiamo avuto tutta la squadra concentrata per 40 minuti. I ragazzi in campo non sono mai calati d’intensità soprattutto difensiva e sono stati molto bravi anche nelle azioni in contropiede, hanno attaccato gli spazi nella maniera giusta. petrucci– prosegue il tecnico – In tante occasioni sono stati abili a non mettere mai la palla a terra, anche se poi ci sono state diverse imprecisioni al tiro, dovute anche al fatto che i canestri e il campo erano molto diversi da quelli in cui siamo abituati a giocare e allenarci. Avendo, però,  difeso molto bene abbiamo avuto la possibilità di recuperare più palloni e quindi di giocare tranquilli e sbagliare di più in attacco. Eravamo sicuri di quello che facevamo e pian, piano i margini sono divenuti sempre maggiori, devo ammettere – sottolinea l’allenatore di Latina – che fino all’ultima palla i ragazzi hanno giocato in maniera molto intelligente. Ogni settimana vediamo qualcosa in più da parte loro,  quello che proponiamo in allenamento nel giro di qualche settimana lo vediamo in partita; i ragazzi sono molto maturi. Siamo contenti» conclude soddisfatto coach Petrucci.

allenamentoDurante la nostra chiacchierata con Coach Petrucci, alcuni dei ragazzi si sono avvicinati. Filippo ha abbracciato il fratello più grande (anche lui cestista nerazzurro) arrivato in palestra per disputare la propria partita e poi lo abbiamo coinvolto nel nostro discorso chiedendogli raccontarci qualcosa della partita. Con un pizzico di emozione iniziale, Filippo ha poi ammesso: «è stata una partita bella. In certe azioni abbiamo giocato un po’ male, perché non abbiamo passato del tutto la palla e secondo me è stato un po’ sbagliato, però tutto sommato è andata bene. L’obiettivo per la prossima partita è  vincere e passare di più la palla!» conclude con un gran sorriso Filippo.

Attirati dalle risate e chiamato in causa da coach Petrucci anche Francesco ha detto la suacinque opinione: «abbiamo fatto molti passaggi in contropiede e siamo andati molto a canestro, anche se alcune volte sbagliavamo da sotto perché non eravamo abituati a quel tipo di canestri. Per il resto è andato tutto bene perché dovevamo mantenere la distanza (differenza canestri, nda) perché dovevamo vincere di 21».

alessandroInfine non poteva mancare l’intervento di Capitan Alessandro al quale abbiamo domandato cosa gli è piaciuto della partita e cosa gli è piaciuto meno: «abbiamo mosso molto bene la palla, occupato bene gli spazi e giocato molto di squadra. Non abbiamo realizzato molti canestri, ma abbiamo giocato molto bene, però in qualche momento non abbiamo passato la palla nel momento giusto e abbiamo perso qualche pallone. La difesa è andata abbastanza bene».

 

Dopo aver ringraziato i ragazzi e coach Petrucci, abbiamo salutato tutti portando con noi il bel ricordo di aver condiviso con il gruppoallenamento-4 Under 13 Regionale della Latina Basket un po’ di allegria e divertimento, perché la pallacanestro è molto più che un semplice sport.

Donatella Schirra
Ufficio Stampa
Benacquista Assicurazioni Latina Basket